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Artigiani: Stanca, nuove iniziative per l’innovazione nelle pmi |
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Nuove iniziative in arrivo pro-imprese, soprattutto PMI e artigiane per accrescere la loro competitività mediante linnovazione tecnologica ed in particolare quella digitale Lucio Stanca, ministro per lInnovazione e le Tecnologie, intervenendo allassemblea dei giovani imprenditori della Confartigianato, a Firenze, ha reso noto che entro la fine del mese di ottobre sarà varato un bando per il Progetto di formazione alle imprese, approvato nei mesi scorsi dal Comitato dei Ministri per la Società dellInformazione, da me presieduto, con una dotazione finanziaria di 3 milioni di € e di cui saranno beneficiarie le organizzazioni nazionali delle imprese, tra le quali Confartigianato. Scopo delliniziativa, ha spiegato Stanca, è, da un lato, quello di promuovere la competitività aziendale attraverso specifici programmi di formazione rivolti agli imprenditori ed ai manager delle PMI sulluso efficiente delle tecnologie digitali, sullorganizzazione aziendale e qualità, sullambiente e risparmio energetico e sullinternazionalizzazione; dallaltro, di creare e consolidare reti nazionali supporto alle imprese anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali e delle università. Questo progetto si aggiunge a quello specifico per le imprese artigiane, pure varato nei mesi scorsi dal Comitato dei Ministri per la Società dellInformazione, con una dotazione di 3 milioni di € e che coinvolge oltre ai dicasteri dellInnovazione e Tecnologie e dellIstruzione, Università e Ricerca, anche la Confartigianato e il CNR. Lobiettivo, ha ricordato Stanca, è di promuovere lofferta tecnologica del sistema della ricerca per migliorare la competitività delle piccole imprese con priorità al trasferimento tecnologico nel settore dellartigianato. In particolare, ha aggiunto il ministro, si tratta di realizzare un motore di ricerca e una banca dati on-line a partire dallarchivio del CNR per creare un portafoglio di offerta tecnologica disponibile per la rete dei 1.200 sportelli Confartigianato a supporto delle imprese; nonché sviluppare strumenti ICT (Information and Communication Technologies) per la comunicazione e la cooperazione interaziendale e di integrazione di filiera fra aziende artigiane. Stanca ha poi ricordato che il Governo è intervenuto anche con il fondo rotativo che stanzia 270 milioni di €, a cui sono ammesse pure le imprese artigiane, per linnovazione di processi allo scopo di agevolare programmi di sviluppo pre-competitivo, compresi anche l'attività di ricerca industriale e le attività dei connessi centri di ricerca, finalizzati a promuovere piani di innovazione digitale nei processi aziendali critici, rafforzando l'aggregazione di distretti e filiere industriali. Al relativo bando di gara, ha spiegato ancora il ministro, sono ammessi i consorzi e le società consortili partecipati per almeno il 50% da piccole e medie imprese che esercitino attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi, o un'attività di trasporto; quelle agro-industriali, ossia imprese agricole di trasformazione; le aziende artigiane di produzione di beni, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica autonoma. I programmi di sviluppo pre-competitivo, finalizzati non solo all'evoluzione di nuovi prodotti e servizi ma anche alla riduzione dei costi aziendali per l'aumento della competitività, devono avere per oggetto la sperimentazione e la realizzazione, mediante applicazioni informatiche innovative, di nuovi processi aziendali relativi all'ideazione, approvvigionamento, produzione, distribuzione, commercializzazione e internazionalizzazione.
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